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Comunicato Stampa

Giovedì 15 Dicembre 2011 22:38

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 07:58

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Muro Lucano, Mariani su Ufficio Giudice di Pace

“Urge dar vita ad consorzio tra Enti finalizzato al mantenimento ed alla gestione economica dell’Ufficio del  Giudice di Pace”. E’ la proposta che il sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani, lancia oggi  in una nota  ai primi sindaci di Bella, Castelgrande,   Pescopagano, Baragiano, Balvano, Vietri di Potenza, Picerno, Ruoti, San Fele, Ruvo del Monte, Rapone, Savoia di Lucania e Sant’Angelo le Fratte.

Per Mariani “la Legge 14.09.2011 n. 148 ( art. 1, comma 2, lettera b - c.d. Manovra bis), ha previsto il riordino degli Uffici Giudiziari, indicando i principi e criteri direttivi e delegando il Governo alla predisposizione di un decreto legislativo di riordino della geografia giudiziaria.

Secondo tale norma infatti, occorre ridefinire, anche mediante attribuzione di porzioni di territori a circondari limitrofi, l’assetto territoriale degli uffici giudiziari secondo criteri oggettivi e omogenei che tengano conto dell’estensione del territorio, del numero degli abitanti, dei carichi di lavoro e dell’indice delle sopravvenienze, della specificità territoriale del bacino di utenza, anche con riguardo alla situazione infrastrutturale, e del tasso d’impatto della criminalità organizzata, nonché della necessità di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane.L’attuale Governo, in attuazione di tale dettato normativo, ha approvato in Consiglio dei Ministri  lo Schema di Decreto Legislativo recante la nuova distribuzione sul territorio degli uffici del giudice di pace, in attuazione dell’articolo 1, comma 2, della legge 14.09.2011 n. 148, documento pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 12.01.2011”.

“In particolare emerge la soppressione delle sedi dei Giudici di Pace di Pescopagano, Bella, Vietri di Potenza ed Avigliano- ha detto Mariani- con accorpamento nella sede unica di Potenza per tutti i Comuni in indirizzo, ad eccezione dei Comuni di Pescopagano, Rapone e Ruvo del Monte, accorpati alla sede di Melfi. Tale ipotesi di accorpamento, effettuata in spregio delle peculiarità del nostro territorio e non in linea con le disposizioni della legge delega, oltre a creare un grave e sicuro congestionamento delle sedi giudiziarie accorpanti di Potenza e Melfi, arrecherà un sicuro danno e disservizio alle popolazioni interessate. L’articolo 3 dello schema di Decreto Legislativo, al comma 2, prevede testualmente che “entro sessanta giorni dalla pubblicazione dei cui al comma 1 gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, possono richiedere il mantenimento degli uffici del giudice di pace, con competenza sui rispettivi territori, di cui è proposta la soppressione, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi”.

Per il sindaco Mariani “il Comune di Muro Lucano,  anche in considerazione della avvenuta soppressione delle Comunità Montane, ha la piena disponibilità della struttura sita in Contrada San Luca, collocata in posizione baricentrica rispetto al territorio di tutti gli Enti in indirizzo e facilmente raggiungibile anche e soprattutto in considerazione della prossima completa apertura dell’asse viario Nerico – Muro Lucano, già oggi parzialmente percorribile almeno nel suo sviluppo terminale verso Baragiano-Picerno e verso Balvano-Vietri di Potenza, struttura di ampia superficie interna ed esterna che potrebbe ben essere utilizzata per l’allocazione di un Ufficio del Giudice di Pace. Sento il dovere di  evidenziare la ferma intenzione di questo Comune di aderire alle previsioni di cui al richiamato articolo 3 dello schema di Decreto legislativo di riordino delle sedi del Giudice di Pace, formulando al competente Ministero la richiesta necessaria. Propongo  ai Sindaci dei Comuni di voler manifestare la loro disponibilità alla costituzione di un consorzio tra Enti finalizzato al mantenimento ed alla gestione economica del presidio giudiziario in questione, predisponendo ogni idoneo ed opportuno atto amministrativo a ciò finalizzato, evidenziando che il complesso della popolazione residente del comprensorio così come individuato è pari a 39.313 unità e quindi tale da assicurare la efficienza e la economicità della gestione della struttura”.

Angela Scelzo

PEC Muro Lucano

comune@pec.murolucano.eu

PEC Atti Stato Civile

anagrafe@pec.murolucano.eu