Festa dell'Appennino: Patrocino Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco
Venerdì 03 Settembre 2010 19:55
Scritto da as
La Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ha concesso il patrocino alla “Festa dell’Appennino lucano” in programma in questi giorni a Muro Lucano. Lo rende noto il sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani.
“La Commissione Nazionale ha ritenuto di concedere il patrocino - si legge in una nota del Presidente Giovanni Puglisi – in considerazione del valore dell’iniziativa volta alla promozione e alla valorizzazione delle culture tradizionali e alla difesa della loro integrità. Tale finalità appare perfettamente allineata con le politiche unescane in materia di tutela delle attività culturali”.
Per il sindaco Mariani “aver ottenuto il patrocino della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco è motivo di orgoglio per la comunità di Muro Lucano e per tutta la Regione Basilicata. Un doveroso ringraziamento va al Presidente Puglisi e al Dott. Izzo per la fattiva e disponibile collaborazione. Attraverso la Festa dell’Appennino lucano l’amministrazione murese punta a dare nuovi input alla cultura del territorio. La promozione del Marmo Platano e dall’Antica Lucania risponde ad un unico importante obiettivo legato alla concreta possibilità di valorizzare le aree interne della Basilicata, trascurandone la marginalizzazione e rendendo finalmente fruibili le risorse”.
L’appuntamento con la Festa dell’Appennino Lucano è per domani, (4 settembre) alle ore 9,30 in località Cerrito, con il secondo metting su “Le eccellenze gastronomiche della Montagna Grande nell’anno internazionale della biodiversità”. Condurrà i lavori la giornalista Antonella Inciso de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Interverranno il sindaco Gerardo Mariani, Ippazio Ferrari dell’Alsia, Luciano Divito dell’Ati pif Carne e Vincenzo Mariani dell’Ati Pif Latte. A seguire Aldo Michele Radice, l’ avv. Giuseppe Mariani (Componente direzione provinciale del Pdl), l’assessore alla cultura murese, Antonio Mennonna, l’assessore provinciale all’ambiente, Massimo Macchia, il consigliere regionale, Mariano Pici, l’assessore regionale all’ambiente, Agatino Mancusi, il Presidente IV commissione regionale, Rocco Vita, l’assessore alle attività produttive, Erminio Restaino e il governatore lucano Vito De Filippo.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Muro Lucano con il patrocino dell’Alsia, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, dell’Apt Basilicata, dell’Associazione Province Unesco Sud Italia, del Gal Marmo-Melandro, di Basilicata Turismo e dei produttori e dei Comuni di Baragiano, Ruoti, Picerno, San Fele, Ruvo del Monte, Rapone, Pescopagano, Castelgrande, Balvano, Ricigliano, Laviano, Colliano, San Domenico, Contursi e Vietri di Potenza.
Angela Scelzo
A Muro Lucano Festa Regionale di San Gerardo Maiella
Martedì 31 Agosto 2010 15:28
Scritto da angela scelzo
La Basilicata è in festa per San Gerardo Maiella, protettore delle mamme gestanti e dei bambini nonché “Patrono della Basilicata”. “ Festa regionale di San Gerardo Maiella” , giovedì 2 settembre, a Muro Lucano. Anche quest’anno la preghiera per il popolo lucano sarà letta dal Presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo. A seguire sarà conferito il “Premio al devoto dell’anno 2010” a Mons. Antonio Barbieri di Muro Lucano. Lo rendono noto alla stampa il sindaco, Gerardo Mariani ed il Parroco della Concattedrale, Mons. Giustino D’Addezio.
L’appuntamento è per giovedì 2 settembre nel centro murese, a partire dalle ore 17,15 in Piazza Don Minzoni, con la banda musicale “San Gerardo Maiella” di Muro Lucano che accoglierà le autorità e i rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e comunali. Alle ore 18 solenne processione del Santo per le vie cittadine. A seguire concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Metropolita della Basilicata, Mons. Agostino Superbo.
“L’intera Basilicata- ha detto il sindaco Mariani- si riconosce nel suo Santo Patrono. Muro Lucano è idealmente la capitale spirituale della Regione Basilicata. Il centro murese infatti ha dato i natali a San Gerardo Maiella, Patrono della Basilicata oramai venerato in tutto il mondo come protettore delle mamme gestanti e dei bambini. La Festa del 2 settembre precede la festa liturgica della “Notte della luce” che si terrà il 16 ottobre prossimo, giorno della nascita al cielo di San Gerardo Maiella. La nuova edizione della “Notte della luce” sarà un evento unico al mondo. Come amministrazione puntiamo a diffondere la cultura del territorio, la storia e le tradizioni religiose muresi anche oltre i confini regionali. E’ un evento che si inserisce in un grande percorso turistico-religioso interregionale orientato intorno alla figura ed ai luoghi di un Santo venerato in tutto il mondo, San Gerardo Maiella”.
“Tutti i lucani devono riconoscersi in San Gerardo Maiella, Santo giovane per i giovani- ha detto Mons Giustino D’Addezio- che esprime la vera lucanità. Questo nostro giovane Santo sia la guida di un cammino ideale ed umano per le nuove generazioni che non hanno i valori di un tempo e si perdono nelle cose transitorie. La vita di San Gerardo, giovane precario del suo tempo, può dare speranza ai tanti giovani che cercano un posto di lavoro. San Gerardo ha fatto tutti i mestieri e ha saputo affidarsi alla volontà di Dio e alla Provvidenza”.
Alle ore 22 concerto di “Paola e Chiara”. La festa si concluderà con i fuochi al Torrione.
Festa dell'Appennino lucano: I Meeting su "tutti i colori del giallo"
Martedì 31 Agosto 2010 15:25
Scritto da angela scelzo
Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 13:13
“Nelle strategie e nelle politiche dell’ associazione nazionale Province Unesco Sud Italia rientrano anche le eccellenze gastronomiche della Montagna Grande di Muro Lucano”. Lo ha ufficializzato il Presidente dell’Associazione Nazionale Province Unesco Sud Italia, Felice Vertullo nel corso del meeting “Tutti i colori del giallo” alla “Festa dell’Appennino lucano: Montagna Grande di Muro Lucano”.
Ma qual è il modello di sviluppo che gli amministratori devono perseguire? Per Vertullo “ è giunta l’ora di costruite un progetto d’area che abbiamo i come valori di riferimento i prodotti tipici, i beni culturali con le relazioni internazionali per sviluppare il turismo”.
Per il sindaco Gerardo Mariani “si tratta di un segnale di forte discontinuità rispetto alle consuete azioni di marketing turistico. E’ strategica e lungimirante la scelta di rafforzare l’immagine dell’ area della Montagna Grande a cavallo tra la Basilicata e la Campania. Si punta così a condizionarne la competitività a livello internazionale. In quest’ottica diventa fondamentale la cooperazione tra gli enti che operano sul territorio. E’ questa l’unica soluzione per intraprendere una solida politica di coesione territoriale”.
Per l’onorevole Vincenzo Taddei, componente commissione agricoltura della Camera dei deputati “la montagna è una risorsa per l’intero Paese e in modo particolare per la nostra regione pertanto deve essere tutelata e valorizzata partendo da un elemento prioritario che è quello di garantire la preziosa e utile presenza dell’uomo. E’ necessario introdurre sia in sede nazionale sia in sede regionale ulteriori incentivi che valorizzino le attività agricole e turistiche”.
“Perché i benefici delle estrazioni petrolifere della Basilicata devono ricadere solo su alcuni comuni di quell’area mentre gli atri comuni devono rimanerne esclusi?” A chiederselo è l’avvocato Giuseppe Mariani componente della Camera Arbitrale del Ministero dell’Agricoltura. “Ed allora perché non destinare parte di quelle royalty – ha continuato Mariani- che giacciano inutilizzate nelle casse regionali per un Piano Strutturale di potenziamento e di messa in sicurezza delle strade della Regione Basilicata. Avremmo fatto un ottimo servizio a tutte le popolazioni”.
“Oramai gli amministratori puntano ad uscire dall’isolamento istituzionale- ha detto Michele Radice – e a lavorare in sinergia”. “Il valore aggiunto dell’area- ha detto il sindaco di Pescopagano Araneo- è creare un itinerario enogastronomico di qualità attraverso prodotti certificati”. “Dobbiamo fare in modo che il reddito delle attività agricole – ha detto il sindaco di Castelgrande Muro – sia rilevante. Ormai tutti i Comuni hanno aderito al Pif”.
“I Pif sono veramente una grande opportunità per le aree marginali nelle quali come strumenti finalizzati all’imperativo della riduzione dei costi- ha detto l’esperto Pif Luciano Di Vito- mal si calano sia i tentativi di cooperazione sia quelli dell’ associazionismo, che, stante la natura dell’uomo, possono ben radicare solo in quelle realtà e solo per quelle attività che pongono i diversi operatori a continuo contatto, confronto o verifica”. All’evento erano presenti anche i sindaci di Laviano e Ricigliano. Per Mons. D’Addezio “ è una grande intuizione quella del sindaco di Muro Lucano che ha visto nella montagna un luogo da valorizzare”.
Tra gli esperti: Pizzillo (Crazoe), Claps (Cna), Cringoli (Università di Napoli), Fedele (Centro Richerche Agricoltura), Manfredelli (Gal), l’ingegnere Gaetano Schiavone e l’architetto Cosimo De Angelis.
L’evento è in attesa del patrocino della Commissione Nazionale Italiana per l' Unesco.
La Festa dell’Appennino Lucano è organizzata dal Comune di Muro Lucano con il patrocino dell’Alsia, della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, dell’Apt Basilicata, del Gal Marmo-Melandro, di Basilicata Turismo e con la partecipazione dei produttori e delle amministrazioni di Baragiano, Ruoti, Picerno, Bella, San Fele, Ruvo del Monte, Rapone, Pescopagano, Castelgrande, Balvano, Atena, Ricigliano e Vietri.
Angela Scelzo Cell 320 55 46 126
L'a-b-c dell'acqua e della diga di Muro Lucano
Domenica 29 Agosto 2010 17:34
Scritto da as
Ultimo aggiornamento Domenica 29 Agosto 2010 17:37
L’A-B-C DELL’ACQUA E DELLA DIGA DI MURO LUCANO
L’ACQUA E’ UNA RISORSA DEL TERRITORIO?
SI NO
L’ACQUA E’ INDISPENSABILE PER L’AGRICOLTURA?
SI NO
L’ACQUA E’ PROFICUA PER LA ZOOTECNIA?
SI NO
L’ACQUA E’ UTILE PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE?
SI NO
L’ACQUA E’ UNA RENDITA PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA?
SI NO
L’ACQUA E’ UN BENEFICIO PER LA “BOLLETTA” IDRICA?
SI NO
L’ACQUA E’ UTILE PER L’OCCUPAZIONE?
SI NO
LA DIGA DI MURO LUCANO, COSTRUITA NEL PRIMO VENTENNIO DEL 1900, AVEVA QUESTE FINALITA’?
SI NO
I POLITICI DEL TERRITORIO HANNO COMPRESO I BENEFICI DERIVANTI DALLA RIUTILIZZAZIONE DELLA DIGA?
SI NO
I POLITICI REGIONALI-NAZIONALI-PROVINCIALI SONO CONSAPEVOLI DEI VANTAGGI DERIVANTI DALL’ATTIVAZIONE DELL’INVASO DI MURO LUCANO PER I CITTADINI DEL
MARMO MELANDRO?
Si NO
L’ACQUA VALE PIU’ DEL PETROLIO?
SI NO
L’ACQUA SI DEVE PERDERE NEL FIUME?
SI NO
CHI DA TRENTA ANNI HA CAPITO I BENEFICI DERIVANTI DALLA DIGA DI MURO LUCANO E SI BATTE A VISO APERTO PER IL SUO RIPRISTINO, CHE DAREBBE GIOVAMENTO E VANTAGGIO AL TERRITORIO, DEVE ESSERE OFFESO, DILEGGIATO, DERISO, SCHERNITO DA CHI, FORSE NON HA CAPITO, IL VALORE DELL’ACQUA!
L'Acqua è Vita!
Il sindaco
Gerardo Mariani








